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Paragone TECNICO-ECONOMICO TRA IMPIANTI CLIMATIZZAZIONE E METANO
1. Sistema elettrico: (a tariffa non agevolata, oltre i 3 kw)
Climatizzatore Classe Energetica "A" con efficienza ("COP") = 3,5 riferite a temperatura interna = 20° , temperatura esterna = 6°- 7° , alla velocità massima (con velocità minima il rendimento diminuisce).
A temperature più basse l'efficienza della pompa di calore diminuisce, a temperature più alte aumenta.
Ad esempio, considerando le Temperature MEDIE in una città come Roma, il bilancio medio è ancora migliore: Gen=7,6 - Feb=8,7 - Mar=11,4 - Apr=14,7 - Mag=18,5 - Giu=22,9 - Lug=25,7 - Ago=25,3 -Set= 22,4 - Ott=17,4 - Nov=12,6 - Dic=8,9
Calcoli equiparati per una quantità di calore richiesta pari a 8.342 calorie (9.700 W)
Potenza resa: 9.7 = 8342 Kcal/h
Potenza assorbita: 2,69 kw/h
Costo kw/h: 0,15 €/h (escluse quote fisse, IVA., ecc. tariffa a 6Kw. )
Costo 1 ora funzione: 3,3 x 0,15 = 0,404 €/h (8,342 Kcal/h rese)
Da cui: costo di 1.000 Kcal/h: 0,048 €/h +IVA 10%= € 0,053
2. Sistema metano: (a tariffa mediata. Caldaie ultima generazione)
Potenza resa: 9.700 (7.5 - 25 Kcal/h) (rendimento 88 %)
Potenza assorbita: Metano: 9,15 Kcal = 1mc (€/mc=0,5)
Potenza assorbita: Elettrica: 0,3 Kw (€/Kwh 0,15)
Metano: 1,1 mc/h (€/mc 0,5)
Costo 1 ora funzione:
Elettricità=lt;span class="GramE"> 0,3 x 0,15 = 0,045 €/h (consumo della pompa elettrica per circolazione acqua calda nei caloriferi)
Metano = 1,1 x 0.5 = 0,55 €/h
Totale = 0,045 + 0,55 = 0,595 €./h
Da cui: costo di 1.000 Kcal/h = 0,0613 €/h +IVA 20%= € 0,074
2. Sistema metano: (a tariffa mediata. Caldaia a condensazione)
Potenza resa: 9.700 (7.5 - 25 Kcal/h) (rendimento 102 %)
Potenza assorbita: Metano: 9,5 Kcal = 1mc (€/mc=0,5)
Potenza assorbita: Elettrica: 0,3 Kw (€/Kwh 0,15)
Metano: 1,02 Mc/h (€/mc 0,5)
Costo 1 ora funzione:
Elettricità= 0,3 x 0,15 = 0,045 €/h (consumo della pompa elettrica per circolazione acqua calda nei caloriferi)
Metano = 1,0 x 0.5 = 0,51 €/h
Totale = 0,045 + 0,5 = 0,555 €./h
Da cui: costo di 1.000 Kcal/h = 0,057 €/h +IVA 20%= 0,068
Differenza costi tra Pompa di Calore, caldaia a condensazione e caldaia standard dell'ultima generazione (caldaie considerate perfettamente a punto, nella realtà è peggiore).
A 6° esterni con 20° interni Acqua = 0,053 - € 0,068 - € 0,074
Costa quindi il 22% in meno della caldaia a condensazione e il 29 % in meno di una caldaia ad alto rendimento.
In una abitazione grande o in una media isolata (coibentata) male un esempio per il costo annuale del riscaldamento potrebbe essere:
Pompa di calore: 795 € (*), Caldaia a condensazione 1020 €, Caldaia standard 1110 €.
In realtà il rendimento delle caldaie, anche a causa della manutenzione non ottimale o della usura, spesso non è ai livelli teorici qui considerati.
(*) La possibilità che si ha con la pompa di calore di riscaldare i soli locali o le zone dove si soggiorna (es. zona giorno e zona notte) , può aumentare ulteriormente il risparmio, anche del 30%. Il rendimento varia anche in base alla temperatura esterna (la quantità di calore disponibile all'esterno), per temperature medie invernali di 10° invece che di 6° (10° sono la temperatura media invernale della zona di Roma), ad esempio, il rendimento aumenta di un ulteriore 15% circa rispetto ad una caldaia.
Se poi si considera il costo di altri combustibili, più elevato rispetto al metano, la convenienza è ancora maggiore.
Nel costo non è stato considerato quello della manutenzione obbligatoria (e necessaria), presente nelle caldaie a combustibile e assente nella pompa di calore.
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